La Circolare Min. Interno 4848/2010, illustra la procedura semplificata che permette di ottenere un nulla osta per alcune categorie di extracomunitari fuori quota (dirigenti, universitari e dipendenti d’imprese straniere operanti in Italia). Tale procedura può essere avviata solo da quanti sottoscrivono l’accordo allegato col Ministero dell’Interno. La circolare precisa inoltre che è stato predisposto un apposito modulo telematico per chiedere il nulla osta al ricongiungimento familiare dei genitori naturali coi figli regolarmente soggiornanti in Italia.
La Circolare Min. Interno e Min. Lavoro 3965/2010 stabilisce che: un nuovo datore di lavoro stagionale può subentrare al primo se quest’ultimo, convocato allo Sportello Unico, non può dar seguito al rapporto per giustificati motivi; il nulla osta al lavoro stagionale può essere revocato solo se il visto corrispondente non è stato ancora rilasciato.
Il regolamento UE 265/2010 consente ai titolari di visto Schengen per soggiorni superiori a 90 giorni, di circolare liberamente in tutti i paesi dell’area per periodi di 3 mesi ogni semestre.
La Circolare Min. Interno 610/2010, in seguito a sostituzioni di persona segnalate dall’Ufficio Visti italiano a Lagos, ingiunge agli Sportelli Unici di chiedere ai datori di lavoro che hanno fatto una domanda di nulla osta nell’ambito dei flussi, una fotocopia a colori del passaporto del lavoratore residente all’estero.
La Circolare Min. Interno 6241/2009 stabilisce che il lavoratori domestici extracomunitari in corso di regolarizzazione non possono lasciare il territorio nazionale.
La Circolare Min. Interno 4820/2009 fornisce indicazioni in merito ad alcune innovazioni della L. 94/2009: chi ha conseguito in Italia un dottorato o un master di 2° livello può convertire il permesso da studio a lavoro o attesa occupazione; i dirigenti, le colf di italiani all’estero e i lavoratori in distacco in Italia possono chiedere il visto dopo una semplice comunicazione allo Sportello Unico, se il loro datore ha firmato un protocollo d’intesa col Ministero dell’Interno. In materia di ricongiungimento: chi ha presentato la propria istanza dopo l’08/08/2009 deve fornire allo Sportello Unico un certificato che attesti l’idoneità sanitaria, oltre che abitativa, dell’alloggio; chi vuol far venire il coniuge deve fornire uno stato di famiglia del comune di residenza; chi vuol far venire il genitore deve esibirne il certificato di matrimonio; si può chiedere il ricongiungimento col genitore naturale del proprio figlio, se si risiede regolarmente con quest’ultimo in Italia.
Per chiedere un visto di breve durata per turismo, affari e studio bisogna disporre di una somma di denaro adeguata alla durata del soggiorno. L’ammontare di quella somma, la cui disponibilità si dimostra esibendo travel chèques, estratto conto, fideiussione o qualsiasi altro mezzo analogo, varia in base alla quantità di persone e di giorni per le quali si chiede il visto. Qui di seguito forniamo una tabella per individuare subito la somma richiesta per il visto.
La Circolare Min. Interno 2218/2009 stabilisce che l’assicurazione medica per i genitori ultrasessantacinquenni ricongiunti è obbligatoria sia al loro ingresso in Italia, sia quando rinnovano il loro permesso per motivi familiari.
I cittadini extracomunitari con titolo di soggiorno italiano possono circolare liberamente per tre mesi nell’area Schengen per visita, turismo o affari. Se vogliono recarsi in Gran Bretagna, invece, in alcuni casi devono chiedere il visto. Vediamo quali sono
Il DL.vo 160/2008 stabilisce, modificando l’art. 29 del Testo Unico, che: i genitori possono essere ricongiunti se nel paese d’origine non hanno altri figli o se hanno più di 65 anni e questi non possono mantenerli; i redditi del richiedente devono essere pari all’assegno sociale + 50 % per ogni familiare, o due volte l’assegno sociale se i familiari sono due o più figli infraquattordicenni ovvero se i familiari sono due o più persone e il richiedente è titolare di protezione sussidiaria; i genitori da ricongiungere devono essere titolari di assicurazione medica o venire iscritti al Servizio Sanitario Nazionale. Le rappresentanze diplomatiche italiane rilasciano il visto per ricongiungimento familiare entro 150 giorni dalla domanda
Registrati | Collegati
Tags principali
- anagrafe assunzione badante CE clandestino colf comune comunitario consolato contratto di soggiorno domestico familiare figlio flussi genitore irregolare italiano nulla osta penale permesso prefettura questura reddito regolarizzazione richiesta ricongiungimento rinnovo sociale sportello unico subordinato
.. vedi TUTTI I TAGS
Categorie singole
.. vai alle CATEGORIE INCROCIATE
Testo Unico Immigrazione
Regolamento di Attuazione
Articoli preferiti
Articoli recenti
Siti partner
