Il Messaggio Min. Affari Esteri 27/04/2010, oltre a ribadire il contenuto del Decreto flussi stagionali 2010, fornisce importanti indicazioni in merito all’assegnazione delle quote previste per lavoro autonomo. Sottolinea, fra l’altro, che: la valutazione dell’interesse, per l’economia italiana, dell’attività dell’imprenditore richiedente il visto è di esclusiva competenza dei Consolati; le ditte italiane dei soci/amministratori che chiedono il visto devono esistere da almeno 3 anni; la disponibilità economica per il soggiorno dello straniero, non inferiore a 8.500€, non è attestabile con fideiussione.

Vuoi chiedere il nulla osta alla conversione del permesso da studio a lavoro subordinato? Da qui puoi spedire la tua domanda con l’assistenza di Virgilio Consulting.

Hai firmato un accordo con Virgilio Consulting? Da qui puoi spedire le domande di nulla osta alla conversione del permesso da studio a lavoro subordinato dei tuoi clienti o dei tuoi tesserati.

La Circolare Min. Interno e Min. Lavoro 2/2010 stabilisce che il regime transitorio dei neocomunitari bulgari e romeni fissato dalla Circolare Interno del 28/12/2006 viene prorogato fino al 31/12/2010

Il Messaggio INPS 28660/2009 illustra ai propri funzionari le procedure da seguire nelle domande problematiche di emersione colf/badanti: in caso di decesso del datore, cessazione del rapporto per causa di forza maggiore, rigetto dell’istanza, discrepanze nel mod. F24, mancato invio o spedizione errata della domanda dopo aver pagato il contributo forfetario.

La Circolare Min. Interno 7950/2009 ribadisce che i reati connessi al rapporto di lavoro domestico in corso di emersione si estinguono con la firma del contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico da parte del datore e del lavoratore. Se il rapporto di lavoro nel frattempo è terminato, entrambi devono firmare lo stesso e il lavoratore avrà un permesso per attesa occupazione. Solo dopo la firma, il lavoratore può essere assunto da altri datori.

La Circolare Min. Interno 7881/2009 stabilisce che il regime transitorio dei neocomunitari bulgari e romeni fissato dalla Circolare Interno del 28/12/2006 viene prorogato fino al 31/12/2010

Il certificato di idoneità è un documento concepito espressamente per gli stranieri. Attesta la conformità del loro alloggio ai parametri igienico-sanitari ed indica quante persone vi possono risiedere. E’ fornito dal Comune o dalla ASL al proprietario o all’inquilino. Ha costi e tempi di rilascio variabili secondo le diverse amministrazioni.

Il Decreto Min. Lavoro 02/09/2009 spiega che i datori di lavoro possono pagare in un’unica soluzione o a rate i contributi dei domestici regolarizzati che lavoravano presso di loro da data anteriore al 01/04/2009. I contributi del trimestre successivo a questa data sono già pagati dal forfait regolarizzazione di 500€. Se il domestico è stato assunto il 1° aprile 2009, il datore non deve nulla per il periodo anteriore. L’importo dovuto è maggiorato del 3 % in caso di dilazioni fino a 24 mesi; eventuali rate ulteriori, fino a 36 mesi, sono maggiorate di 7,5 %.

Può sembrare ozioso distinguere la regolarizzazione 2009 dal decreto flussi 2007. Eppure, la confusione dei due procedimenti è all’origine di diversi errori che nell’ipotesi migliore compromettono le istanze presentate e nella peggiore espongono i lavoratori stranieri ed i datori di lavoro a conseguenze legali. Un breve chiarimento appare dunque necessario.




Area riservata:
Registrati  |  Collegati

.. vedi TUTTI I TAGS

Categorie singole

.. vai alle CATEGORIE INCROCIATE

Testo Unico Immigrazione

Regolamento di Attuazione




Creative Commons License