Il Messaggio INPS 30264/2009 comunica che sono stati spediti i bollettini per il pagamento dei contributi del 2° e 3° quadrimestre per i domestici regolarizzandi che non sono stati ancora convocati allo Sportello Unico. Il messaggio fornisce poi istruzioni agli operatori INPS in merito al trattamento dei dati, e chiarimenti in merito ai casi di subentro, di interruzione del rapporto di lavoro, e di pagamento del mod. F24 da soggetto diverso dal datore.

La Circolare Min. Interno 8392/2009 sottolinea che i domestici extracomunitari in corso di sanatoria possono ottenere il permesso per attesa occupazione solo se sono stati effettuati tutti gli adempimenti della procedura (pagamento F24, appuntamento del datore e del lavoratore allo Sportello Unico, motivazione della mancata assunzione, ecc..).

La Circolare Min. Interno 6466/2009 spiega che il datore di lavoro può rinunciare all’emersione del suo domestico extracomunitario solo dopo aver firmato il contratto di soggiorno allo Sportello Unico ed aver inviato la comunicazione all’INPS. Il subentro di un familiare del datore o il rilascio di un permesso per disoccupazione al lavoratore è possibile solo in caso di decesso del badato.

Dopo l’invio della domanda, il momento più importante del procedimento di emersione del rapporto di lavoro nero con domestici clandestini è l’appuntamento allo Sportello Unico. Nel frattempo però, alcuni accadimenti possono cambiare lo scenario. Ed all’appuntamento stesso le incombenze del datore e del lavoratore sono varie.

La Circolare Min. Interno 3163/2009 annuncia che la procedura telematica di richiesta del nulla osta per ricerca scientifica sarà attiva dal 01/07/2009 e definisce i soggetti, le tappe ed alcuni casi particolari dell’iter amministrativo: sono autorizzati i ricercatori extracomunitari residenti in Italia o all’estero, previa convenzione con un istituto iscritto in apposita lista del MIUR; i ricercatori in attesa del primo permesso di soggiorno possono iniziare la ricerca; se titolari di un permesso possono insegnare materie connesse alla loro ricerca e chiedere il ricongiungimento familiare; i ricercatori presso altri paesi dell’Unione Europea che devono svolgere parte della ricerca in Italia possono farlo con una semplice comunicazione o con un nulla osta, secondo la durata del soggiorno.

La coesione è un procedimento che consente ai familiari extracomunitari di un cittadino straniero regolare di chiedere il permesso di soggiorno per motivi di famiglia. Vediamo come si fa e chi ne ha diritto

Il rinnovo del permesso si deve chiedere 90 giorni prima della scadenza o 60 giorni dopo? E che accade se non si invia il kit per tempo? I termini di rinnovo e le conseguenze possibili in caso di ritardo variano a seconda della situazione del titolare del permesso. Vediamo quali sono.

Il contratto di soggiorno è un modulo che dev’essere riempito e firmato all’assunzione dal datore di lavoro e dal lavoratore extracomunitario. Vi sono quattro tipi di contratto di soggiorno, la cui compilazione peraltro non è sempre obbligatoria: vediamo quali sono ed in quali circostanze si redigono

Il permesso di soggiorno per attesa occupazione non è prorogabile. Il titolare di questo permesso deve chiedere il rinnovo per un altro motivo: in genere per lavoro subordinato, se ha trovato un impiego, o per famiglia se vive a carico del coniuge. Ma cosa può fare se non è coniugato e non ha trovato un datore disposto ad assumerlo ?

La sentenza TAR Bologna 2343/2008 stabilisce che il possesso di un passaporto in corso di validità non è requisito essenziale al rinnovo del permesso di soggiorno. Nella domanda di rinnovo, il permesso in scadenza o la carta di identità rilasciata dal Comune italiano di residenza possono bastare a certificare l’identità del richiedente.




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