La Circolare INPS 35/2010 precisa che i titolari della vecchia carta di soggiorno, del permesso CE, e delle carte di soggiorno di familiare di cittadino Ue previste dal DLvo 30/2007, possono chiedere l’assegno di maternità presentando la domanda entro 6 mesi dal parto. Ciò è consentito anche ai richiedenti in attesa del permesso CE: nel loro caso, però, la loro domanda è sospesa fino all’esibizione del nuovo titolo di soggiorno.
La Circolare INPS 2/2010 riconosce ai cittadini extracomunitari titolari dello status di rifugiati politici o protezione sussidiaria, la possibilità di chiedere in Comune l’assegno per nucleo familiare con almeno tre figli minori. In precedenza solo gli italiani e i comunitari potevano chiedere queta prestazione.
La circolare Min. Istruzione 2/2010 fissa un tetto massimo di stranieri per classe del 30%. Questo livello può essere variato dal Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale secondo l’effettiva conoscenza dell’Italiano da parte degli alunni stranieri, o se questi ultimi sono nati in Italia. Per rispettare la soglia gli Uffici Scolastici devono promuovere patti territoriali con le diverse istituzioni interessate; le scuole devono coordinarsi fra loro, orientare i genitori, convogliare risorse e mediatori ove più necessario. Vanno attivate iniziative di alfabetizzazione linguistica: corsi in orario curricolare o extrascolastico, ovvero in estate. Verranno costituite scuole polo, cui indirizzare gli alunni giunti in Italia in corso d’anno.
La Circolare Min. Interno 09/09/2009 comunica i dati del conto postale su cui versare il contributo di 200 euro per chiedere la cittadinanza italiana.
La Circolare INPS 101/2009 fornisce indicazioni sulle disposizioni della legge 102/2009 relative ai lavoratori domestici in nero e/o clandestini: per gli italiani e stranieri regolari la dichiarazione di emersione si fa all’INPS, per gli extracomunitari clandestini allo Sportello Unico; fra i datori di lavoro autorizzati vi sono alcune persone giuridiche, come le comunità religiose; il lavoratore deve essere impiegato senza interruzione da prima dell’01/04/2009; il contributo forfetario di 500 € si paga con il modello F24 disponibile sui siti istituzionali, fra cui quello dell’INPS; tale contributo adempie agli obblighi previdenziali del 2° trimestre 2009; per periodi lavorativi anteriori, dichiarati all’atto della domanda di emersione o della firma del contratto di soggiorno, un’apposita circolare definirà i contributi; per l’emersione dei lavoratori italiani o stranieri in regola col soggiorno bisognerà inviare o portare all’INPS l’apposito modulo, che funge anche da comunicazione obbligatoria, o seguire la procedura on-line ovvero chiamare il call center; per gli extracomunitari clandestini l’invio sarà solo telematico, secondo le indicazioni della circolare congiunta Min Interno/Min.Lavoro 10/2009; il datore di lavoratore domestico clandestino deve effettuare la comunicazione obbligatoria all’INPS entro 24 ore dalla stipula del contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico.
La Circolare Min. Interno e Min. Lavoro 10/2009 illustra le disposizioni sulla regolarizzazione prevista dalla Legge “Anticrisi” 102/2009: per il calcolo dei redditi si contano quelli dei familiari conviventi del datore, che può essere un familiare non convivente dell’assistito; per assumere una badante occorre un certificato medico dell’assistito o in alternativa il certificato di invalidità; il contributo forfetario di 500 euro per lavoratore si paga col mod. F24 e non verrà rimborsato in caso di esito negativo; le domande si inviano telematicamente allo Sportello Unico della provincia ove si svolge il rapporto di lavoro; dopo l’invio il Ministero spedisce una email di conferma e una ricevuta in pdf da consegnare al lavoratore, che lo tutela in caso di controllo delle forze dell’ordine; alla successiva convocazione presso lo Sportello Unico datore e lavoratore presentano i documenti e firmano il contratto di soggiorno, contestualmente il primo sottoscrive la comunicazione obbligatoria di assunzione e il secondo ritira il kit per il permesso di soggiorno.
La Circolare Min. Interno 10652/2009 illustra le modifiche introdotte nella legge 91/1992 sulla cittadinanza dalla legge 94/2009 sulla sicurezza: la cittadinanza per matrimonio si chiede dopo due anni di convivenza in Italia, o tre all’estero, dalla celebrazione, ovvero la metà in presenza di figli dei coniugi; i requisiti non si possono più autocertificare, a tutte le domande, anche dei comunitari, va allegata la relativa documentazione; è richiesto un contributo di 200 €; le nuove disposizioni si applicano anche a chi ha chiesto la cittadinanza per residenza prima dell’08/08/2009, o per matrimonio meno di 720 giorni prima di quella data; chi ha chiesto la cittadinanza per matrimonio almeno 720 giorni prima dell’08/08/2009 rimane soggetto alla vecchia legge.
La Legge 102/2009 converte in legge il DL 78/2009, che contiene misure relative all’emersione dei lavoratori domestici in nero e/o clandestini.
Il DDL Anticrisi 1724 approvato in via definitiva il 31/07/2009 contiene le disposizioni relative all’emersione dei lavoratori domestici irregolari (art. 1-ter): possono fare domanda di regolarizzazione i datori di lavoro italiani, comunitari o extracomunitari con permesso CE/carta di soggiorno; la domanda va inoltrata all’INPS se il lavoratore è italiano/comunitario, o telematicamente allo Sportello Unico Immigrazione se è extracomunitario irregolare/clandestino; ogni datore può assumere al massimo una colf+due badanti; il reddito minimo del datore è di 20.000 €, o 25.000 € se altri membri della famiglia lavorano; per assumere badanti non è richiesto un reddito minimo, ma una certificazione medica che ne giustifichi la necessità presso l’assistito; l’invio delle domande si farà dal 1° al 30 settembre; il richiedente dovrà pagare un contributo forfetario di 500 €; il rapporto di lavoro di cui si chiede l’emersione deve sussistere da una data anteriore al 01/04/2009.
L’ordinamento italiano consente agli stranieri di acquisire la cittadinanza conservando quella originaria. Tuttavia non tutti i paesi d’origine consentono ai propri cittadini il possesso di due nazionalità: in taluni casi lo straniero divenuto italiano perde la cittadinanza precedente. Vediamo quali.
Registrati | Collegati
Tags principali
- anagrafe assunzione badante CE clandestino colf comune comunitario consolato contratto di soggiorno domestico familiare figlio flussi genitore irregolare italiano nulla osta penale permesso prefettura questura reddito regolarizzazione richiesta ricongiungimento rinnovo sociale sportello unico subordinato
.. vedi TUTTI I TAGS
Categorie singole
.. vai alle CATEGORIE INCROCIATE
Testo Unico Immigrazione
Regolamento di Attuazione
Articoli preferiti
Articoli recenti
Siti partner
