La Circolare Min. Interno 14/2010 ribadisce che i documenti con il timbro “Apostille” impresso dalle Autorità moldave devono essere accolti dagli ufficiali di Stato civile italiani senza richiedere ulteriori adempimenti.
I cittadini extracomunitari che vivono in regola in un paese dell’Unione Europea devono chiedere un visto d’ingresso, se vogliono recarsi per turismo in Gran Bretagna. Tale visto si chiede in due tappe: bisogna innanzitutto compilare un formulario online sul sito visa4uk, e poi recarsi consolato inglese alla data della successiva convocazione. Se volete compilare il modulo online dovrete rispondere a 105 domande: ve ne forniamo qui l’elenco e la relativa traduzione in Italiano, per aiutarvi a preparare le risposte.
Vuoi vedere come si chiede il ricongiungimento familiare? Da qui puoi provare a spedire un facsimile di domanda con il sistema di Virgilio Consulting.
La Circolare INPS 35/2010 precisa che i titolari della vecchia carta di soggiorno, del permesso CE, e delle carte di soggiorno di familiare di cittadino Ue previste dal DLvo 30/2007, possono chiedere l’assegno di maternità presentando la domanda entro 6 mesi dal parto. Ciò è consentito anche ai richiedenti in attesa del permesso CE: nel loro caso, però, la loro domanda è sospesa fino all’esibizione del nuovo titolo di soggiorno.
I redditi richiesti variano in base a quali e quante persone comporranno la famiglia ricongiunta. I parametri economici sono gli stessi sia quando il richiedente è comunitario (Circolare Min. Interno 13/2008) sia quando è extracomunitario (DLvo 160/2008), e qualunque sia la nazionalità dei familiari stranieri. Il calcolo dei redditi si basa sul valore dell’assegno sociale, che nel 2010 è di 5349,89 € / anno, incrementato di volta in volta, secondo i casi, di multipli del 50 %: sembra difficile in apparenza, ma la seguente tabella illustrativa ci permette di afferrare d’un colpo solo per ogni tipo di famiglia quali sono i redditi richiesti
La Circolare Min. Interno 7170/2009 stabilisce che la norma di riferimento in base alla quale i comuni devono stabilire l’idoneità alloggiativa dei richiedenti il ricongiungimento familiare, è il Decreto Min. Sanità 05/07/1975.
La Circolare Min. Interno 6466/2009 spiega che il datore di lavoro può rinunciare all’emersione del suo domestico extracomunitario solo dopo aver firmato il contratto di soggiorno allo Sportello Unico ed aver inviato la comunicazione all’INPS. Il subentro di un familiare del datore o il rilascio di un permesso per disoccupazione al lavoratore è possibile solo in caso di decesso del badato.
Dopo l’invio della domanda, il momento più importante del procedimento di emersione del rapporto di lavoro nero con domestici clandestini è l’appuntamento allo Sportello Unico. Nel frattempo però, alcuni accadimenti possono cambiare lo scenario. Ed all’appuntamento stesso le incombenze del datore e del lavoratore sono varie.
Vuoi chiedere il ricongiungimento familiare? Da qui puoi spedire la tua domanda con l’assistenza di Virgilio Consulting.
Hai firmato un accordo con Virgilio Consulting? Da qui puoi spedire le domande di nulla osta al ricongiungimento familiare dei tuoi clienti o dei tuoi tesserati.
Registrati | Collegati
Tags principali
- anagrafe assunzione badante CE clandestino colf comune comunitario consolato contratto di soggiorno domestico familiare figlio flussi genitore irregolare italiano nulla osta penale permesso prefettura questura reddito regolarizzazione richiesta ricongiungimento rinnovo sociale sportello unico subordinato
.. vedi TUTTI I TAGS
Categorie singole
.. vai alle CATEGORIE INCROCIATE
Testo Unico Immigrazione
Regolamento di Attuazione
Articoli preferiti
Articoli recenti
Siti partner
