La Circolare Min. Interno 1354/2010 precisa che i datori di lavoro domestico che hanno chiesto la sanatoria devono fornire allo Sportello unico il modulo “cessione di fabbricato” ma non l’atto di proprietà o il contratto d’affitto. Informa inoltre che le Forze dell’ordine possono verificare sul sito dell’Interno l’autenticità delle ricevute esibite da domestici sanandi.
La sentenza 4406/2010 della Corte di Cassazione afferma che l’aggravante di clandestinità di cui all’art. 11 comma 11-bis del Codice Penale si applica anche se il soggiorno irregolare non ha rapporto con il reato commesso.
La sentenza della Corte di Cassazione 823/2010 stabilisce che l’allontanamento del genitore irregolare pregiudica lo sviluppo dei figli minori conviventi. Sussistono pertanto in questo caso i gravi motivi in base ai quali il clandestino con prole in Italia non dev’essere espulso bensì autorizzato a soggiornare.
Il Messaggio INPS 30264/2009 comunica che sono stati spediti i bollettini per il pagamento dei contributi del 2° e 3° quadrimestre per i domestici regolarizzandi che non sono stati ancora convocati allo Sportello Unico. Il messaggio fornisce poi istruzioni agli operatori INPS in merito al trattamento dei dati, e chiarimenti in merito ai casi di subentro, di interruzione del rapporto di lavoro, e di pagamento del mod. F24 da soggetto diverso dal datore.
La Circolare Min. Interno 8392/2009 sottolinea che i domestici extracomunitari in corso di sanatoria possono ottenere il permesso per attesa occupazione solo se sono stati effettuati tutti gli adempimenti della procedura (pagamento F24, appuntamento del datore e del lavoratore allo Sportello Unico, motivazione della mancata assunzione, ecc..).
La Circolare Min. Interno 8450/2009 ritiene che i domestici stranieri in corso di regolarizzazione hanno il diritto di iscriversi al Servizio Sanitario nazionale: prima dell’appuntamento allo Sportello Unico possono chiedere il cosiddetto codice STP, e dopo di esso la tessera sanitaria vera e propria.
Il Messaggio INPS 28660/2009 illustra ai propri funzionari le procedure da seguire nelle domande problematiche di emersione colf/badanti: in caso di decesso del datore, cessazione del rapporto per causa di forza maggiore, rigetto dell’istanza, discrepanze nel mod. F24, mancato invio o spedizione errata della domanda dopo aver pagato il contributo forfetario.
La Circolare Min. Interno 7950/2009 ribadisce che i reati connessi al rapporto di lavoro domestico in corso di emersione si estinguono con la firma del contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico da parte del datore e del lavoratore. Se il rapporto di lavoro nel frattempo è terminato, entrambi devono firmare lo stesso e il lavoratore avrà un permesso per attesa occupazione. Solo dopo la firma, il lavoratore può essere assunto da altri datori.
La Circolare Min. Interno 7602/2009 informa che i datori di lavoro che hanno pagato 500 euro con il modello F24 per regolarizzare il proprio domestico clandestino ma non hanno poi spedito la domanda di emersione, hanno tempo fino al 31/12/2009 per contattare l’help desk del Ministero ed inviare la richiesta.
La Circolare Min. Interno 12/09 afferma che il personale sanitario non deve segnalare alle autorità i pazienti clandestini, ma solo quelli implicati nei reati procedibili d’ufficio di cui all’art. 365 del codice penale.
Registrati | Collegati
Tags principali
- anagrafe assunzione badante CE clandestino colf comune comunitario consolato contratto di soggiorno domestico familiare figlio flussi genitore irregolare italiano nulla osta penale permesso prefettura questura reddito regolarizzazione richiesta ricongiungimento rinnovo sociale sportello unico subordinato
.. vedi TUTTI I TAGS
Categorie singole
.. vai alle CATEGORIE INCROCIATE
Testo Unico Immigrazione
Regolamento di Attuazione
Articoli preferiti
Articoli recenti
Siti partner
