Ricongiungimento familiare

Principali testi normativi sul ricongiungimento dei cittadini stranieri:

Altri testi (circolari, sentenze, ecc): clicca i tag ricongiungimento, coesione o vai alla Ricerca avanzata

Moduli necessari alla richiesta del al ricongiungimento familiare:

 

Che cos’è il ricongiungimento familiare?

Il ricongiungimento consente ai familiari stranieri a carico di stabilirsi in Italia insieme al richiedente ed ottenere un permesso per motivi familiari.

Nella maggior parte dei casi il ricongiungimento si svolge in tre fasi:

  • il richiedente chiede il nulla osta allo della provincia italiana in cui risiede;
  • ottenuto il nulla osta, il familiare chiede il visto all’Ambasciata italiana del paese in cui risiede;
  • una volta arrivato in Italia, il familiare ricongiunto chiede il permesso di soggiorno.

Se il familiare si trova già in Italia ed è titolare di un permesso di soggiorno o di un visto che non sia per motivi familiari, il ricongiungimento  si chiama coesione familiare.

Se il richiedente si trova all’estero ed è titolare di un visto per lavoro subordinato, studio o motivi religiosi, può venire a stabilirsi in Italia insieme al proprio familiare.  La procedura in questo caso si chiama familiare al seguito.


Chi può chiederlo?

I cittadini italiani e stranieri che possiedono un alloggio e dei redditi adeguati.

I cittadini italiani, dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo non devono chiedere il nulla osta presso lo Sportello Unico: i loro familiari possono rivolgersi direttamente all’Ambasciata italiana per chiedere il visto.

I cittadini stranieri devono esser titolari di un permesso CE, di una carta di soggiorno, o di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno per:

  • asilo,
  • attesa cittadinanza,
  • lavoro subordinato,
  • lavoro autonomo,
  • motivi di famiglia,
  • motivi religiosi,
  • ricerca scientifica,
  • studio.


Per quali familiari si può chiedere?

  • maggiorenne al momento della richiesta
  • figli minorenni al momento della richiesta
  • figli del coniuge minorenni al momento della richiesta (se l’altro ha dato il suo consenso)
  • figli maggiorenni a carico totalmente invalidi
  • genitori a carico di età inferiore a 65 anni (se nel loro paese non hanno altri figli o figlie)
  • genitori a carico di età superiore a 65 anni (se nel loro paese non hanno altri figli o figlie, o se questi ultimi sono gravemente malati e non possono mantenerli)


Quali sono i requisiti del richiedente?

Il richiedente deve possedere redditi sufficienti (v. tabella) e di un alloggio idoneo.


Quali documenti occorrono per chiedere il nulla osta ?

  • copia del titolo di soggiorno del richiedente (in corso di validità);
  • copia della carta di identità  del richiedente;
  • copia del codice fiscale  del richiedente;
  • copia del passaporto del o dei familiari da ricongiungere (solo le pagine coi dati anagrafici e le date di rilascio e scadenza);
  • copia del modello Unico, CUD o 730 del richiedente;
  • copia delle ultime buste paga, fatture o degli ultimi bollettini del richiedente;
  • se il richiedente è un lavoratore subordinato: dichiarazione del datore di lavoro (mod. S3) in originale + copia di un documento di identità del datore;
  • se il richiedente è in affitto oppure ospite: consenso del proprietario dell’alloggio  (mod. S1 per i ricongiunti minori, mod. S2 per i ricongiunti adulti)+copia di un documento di identità del proprietario;
  • una marca da bollo da 14,62 €


Come si chiede il nulla osta?

La domanda si può fare solo tramite internet.  Il richiedente deve creare un account sul sito del Ministero dell’Interno. Deve poi installare sul proprio pc il programma SUI del Ministero, grazie al quale si può scaricare, compilare e spedire il modello S elettronico contenente la domanda di ricongiungimento familiare.

Alcuni mesi dopo il richiedente riceve una lettera di convocazione allo Sportello Unico: lì deve portare tutti i documenti elencati  sopra.  Il nulla osta si ritira perlopiù in un secondo tempo.

Fondatore: dott. Nicola Baudo, via Comelico 3, I-20135 Milano - P.IVA 03723840165 - tel. (+39) 0289367088 - nbaudo@gmail.com
Collaboratori: avv. Alberto Bertuletti, avv. Gianni Comotti, avv. Laura Rossoni, avv. Alberto Ungarelli
Il sito Virgilio Immigrazione è stato ideato e realizzato dal dott. Nicola Baudo ed è protetto dal diritto d’autore.
Ogni riproduzione totale o parziale non autorizzata sarà perseguita a norma di legge