Richiesta cittadinanza italiana
Principali testi normativi sulla richiesta di cittadinanza italiana:
- Legge 05/02/1992, n. 91
- Legge 15/07/2009, n. 94
- Decreto Presidente della Repubblica 18/04/1994, n. 362
- Circolare Ministero Interno 05/01/2007
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Che cos’è la richiesta di cittadinanza italiana?
La cittadinanza italiana si ottiene, a seconda dei casi, automaticamente o su richiesta dell’interessato.
I figli di cittadini italiani e i figli nati in Italia da ignoti, apolidi o da genitori stranieri che non possono trasmettere la propria cittadinanza, ottengono la cittadinanza italiana automaticamente. Allo stesso modo i minori trovati in Italia in stato di abbandono. I figli adottati in minore età ottengono in automatico la cittadinanza, con effetto retroattivo.
L’ordinamento italiano permette di avere più cittadinanze, oltre a quella italiana. Non tutti i paesi di origine, tuttavia, consentono di acquisire una nuova cittadinanza e di conservare la prima (v. approfondimento).
Chi può chiederla?
- I familiari stranieri o apolidi di cittadino italiano:
- coniuge
- discendenti entro il 2° grado di cittadino nato italiano
- I cittadini stranieri o apolidi residenti in Italia o al servizio dello Stato italiano da un periodo di tempo sufficiente.
Quali sono i requisiti del richiedente?
Familiari stranieri o apolidi:
- il coniuge di cittadino italiano deve risiedere in Italia con lui almeno 2 anni dalla data del matrimonio, o tre anni se all’estero (1 anno in Italia/1,5 all’estero se dall’unione è nato un figlio);
- il discendente entro il 2° grado di italiano deve:
- prestare servizio militare presso l’esercito italiano, oppure
- essere dipendente dello Stato italiano, oppure
- risiedere in Italia da almeno 2 anni al raggiungimento della maggiore età;
Residenti (o dipendenti dello Stato italiano) stranieri o apolidi:
- i cittadini comunitari devono risiedere in Italia senza interruzione dell’iscrizione anagrafica per almeno 4 anni;
- i richiedenti apolidi devono risiedere in Italia senza interruzione dell’iscrizione anagrafica per almeno 5 anni;
- i cittadini stranieri devono risiedere in Italia almeno 10 anni, oppure
- se nati in Italia devono risiedervi fino al raggiungimento della maggiore età,
- se adottati quand’erano adulti da un italiano devono risiedere in Italia da almeno 3 anni;
- i cittadini stranieri dipendenti dello Stato italiano, anche all’estero, devono prestare servizio almeno 5 anni;
Altri requisiti:
- aver redditi, lavoro, fonti di reddito lecite (cittadinanza per residenza)
- non esser stati condannati (qualunque sia il tipo di domanda di cittadinanza)
- per uno dei delitti di cui agli articoli 241-294 del Codice penale,
- per un delitto non colposo punito con almeno tre anni di reclusione,
- per un delitto non politico punito all’estero con almeno un anno di reclusione
Quali documenti occorrono per chiedere la cittadinanza?
- modulo di richiesta:
- copia del titolo di soggiorno (se extracomunitario) o del certificato di residenza anagrafica (se comunitario)
- copia del passaporto
- certificato di nascita del paese d’origine tradotto in Italiano e legalizzato o apostillato (v. approfondimento)
- certificato penale del paese d’origine e e di ogni paese abitato prima di stabilirsi in Italia, tradotto in Italiano e legalizzato o apostillato.
- certificato storico di residenza di ogni comune italiano dove il richiedente ha abitato
- casellario giudiziale e carichi pendenti
- stato di famiglia
- copia della dichiarazione dei redditi degli ultimi tre anni
- ricevuta di versamento del contributo di 200 €
- documenti relativi alla propria situazione particolare:
- atto integrale di matrimonio (solo per chi chiede la cittadinanza col mod. A)
- certificato di cittadinanza italiana del genitore o dell’ascendente (solo per chi chiede la cittadinanza col mod. B spuntando la casella a)
- sentenza di adozione del Tribunale (solo mod. B casella b)
- documentazione relativa al Servizio alle dipendenze dello Stato italiano (solo mod B,casella c)
- certificato di riconoscimento dello status di apolide o rifugiato (solo mod. A e mod. B casella e)
Come si chiede la cittadinanza?
Il richiedente consegna il modulo di richiesta insieme alla documentazione allegata, il tutto in triplice copia, presso il Comune di residenza o la Prefettura, ovvero il Consolato italiano se risiede all’estero.
Nel corso dell’iter, la cui durata è fissata per legge a 720 giorni, il richiedente può chiamare il call center del Ministero dell’Interno per conoscere lo stato di avanzamento della sua pratica:
Una volta emesso il decreto di concessione della cittadinanza, il richiedente deve prestare giuramento sulla Costituzione italiana presso il Comune di residenza: da quel momento è cittadino italiano.


Io sono una cittadina Moldava. Per poter fare la richiesta per la cittadinanza italiana io devo quindi avere 10 di residenza in Italia? Che cosa si intende per dipendenza dallo stato?