La Circolare INPS 35/2010 precisa che i titolari della vecchia carta di soggiorno, del permesso CE, e delle carte di soggiorno di familiare di cittadino Ue previste dal DLvo 30/2007, possono chiedere l’assegno di maternità presentando la domanda entro 6 mesi dal parto. Ciò è consentito anche ai richiedenti in attesa del permesso CE: nel loro caso, però, la loro domanda è sospesa fino all’esibizione del nuovo titolo di soggiorno.
La Circolare INPS 2/2010 riconosce ai cittadini extracomunitari titolari dello status di rifugiati politici o protezione sussidiaria, la possibilità di chiedere in Comune l’assegno per nucleo familiare con almeno tre figli minori. In precedenza solo gli italiani e i comunitari potevano chiedere queta prestazione.
Il Messaggio INPS 30264/2009 comunica che sono stati spediti i bollettini per il pagamento dei contributi del 2° e 3° quadrimestre per i domestici regolarizzandi che non sono stati ancora convocati allo Sportello Unico. Il messaggio fornisce poi istruzioni agli operatori INPS in merito al trattamento dei dati, e chiarimenti in merito ai casi di subentro, di interruzione del rapporto di lavoro, e di pagamento del mod. F24 da soggetto diverso dal datore.
Il Messaggio INPS 28660/2009 illustra ai propri funzionari le procedure da seguire nelle domande problematiche di emersione colf/badanti: in caso di decesso del datore, cessazione del rapporto per causa di forza maggiore, rigetto dell’istanza, discrepanze nel mod. F24, mancato invio o spedizione errata della domanda dopo aver pagato il contributo forfetario.
La Circolare INPS 101/2009 fornisce indicazioni sulle disposizioni della legge 102/2009 relative ai lavoratori domestici in nero e/o clandestini: per gli italiani e stranieri regolari la dichiarazione di emersione si fa all’INPS, per gli extracomunitari clandestini allo Sportello Unico; fra i datori di lavoro autorizzati vi sono alcune persone giuridiche, come le comunità religiose; il lavoratore deve essere impiegato senza interruzione da prima dell’01/04/2009; il contributo forfetario di 500 € si paga con il modello F24 disponibile sui siti istituzionali, fra cui quello dell’INPS; tale contributo adempie agli obblighi previdenziali del 2° trimestre 2009; per periodi lavorativi anteriori, dichiarati all’atto della domanda di emersione o della firma del contratto di soggiorno, un’apposita circolare definirà i contributi; per l’emersione dei lavoratori italiani o stranieri in regola col soggiorno bisognerà inviare o portare all’INPS l’apposito modulo, che funge anche da comunicazione obbligatoria, o seguire la procedura on-line ovvero chiamare il call center; per gli extracomunitari clandestini l’invio sarà solo telematico, secondo le indicazioni della circolare congiunta Min Interno/Min.Lavoro 10/2009; il datore di lavoratore domestico clandestino deve effettuare la comunicazione obbligatoria all’INPS entro 24 ore dalla stipula del contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico.
La Circolare INPS 81/2009 fornisce in allegato le tabelle degli assegni familiari per fascia di reddito, aggiornate in base ai calcoli dell’ISTAT e valide dal 01/07/2009 al 30/06/2010.
La Circolare INPS 27/2009 delinea la nuova impostazione delle azioni di vigilanza, che devono contrastare l’uso distorto delle fattispecie contrattuali ed il lavoro sommerso. Raccomanda di non attardarsi sugli errori formali e di mirare alle irregolarità sostanziali, con interventi brevi e mirati, e facendo opera di prevenzione. Indica le aree di intervento, fra le quali figurano: le aziende etniche, onde colpire fenomeni di sfruttamento della manodopera; i titolari di Partita IVA che non versano contributi; le aziende agricole, stagionali, edili; le cooperative.
La circolare INPS 20/2009 fornisce indicazioni in merito al lavoro domestico: dal 29/01/2009 i datori devono inviare un’unica comunicazione obbligatoria all’INPS, utilizzando i nuovi moduli allegati, per instaurare, o variare un rapporto di lavoro; retribuzioni e contributi vanno calcolati in base alle tabelle aggiornate presenti nella circolare; si ricorda che è consentito assumere un parente o affine, ma non il coniuge, come lavoratore domestico
La circolare INPS 105/2008 fornisce indicazioni sul requisito della residenza stabile e continuativa introdotto dalla legge 133/2008: per ottenere l’assegno sociale il richiedente italiano o straniero deve risiedere legalmente in Italia da almeno 10 anni. Per dimostrare la regolarità del soggiorno i cittadini italiani o comunitari devono produrre un certificato di residenza; gli extracomunitari devono essere titolari di carta di soggiorno o permesso CE al momento della richiesta e devono portare la copia dei titoli di soggiorno avuti negli ultimi 10 anni. Il requisito della residenza continuativa di 10 anni si applica sia alle nuove domande di assegno sociale che alle prestazioni in corso
La circolare INPS 41/2008 afferma che le imprese di paesi non convenzionati, che hanno lavoratori in distacco in Italia, possono chiedere l’esonero dai contributi. Tuttavia, in attesa del decreto di esonero, devono versare i contributi previsti dal CCNL italiano. Una volta ottenuto il decreto, possono chiedere il rimborso all’INPS presentando i documenti che attestano i versamenti all’ente previdenziale del paese d’origine per il periodo in oggetto.
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