Esistono dei requisiti nascosti? In molti articoli troviamo spiegazioni sul decreto flussi. Ma i criteri seguiti dalle Autorità per assegnare i nullaosta sono solo quelli che leggiamo nel decreto?

In base al decreto flussi 2008 non tutte le domande dei datori italiani o delle imprese sono ammissibili. Occorre soddisfare i requisiti relativi alla cittadinanza del lavoratore ed alla sua mansione. I titolari di partita IVA, inoltre, devono confermare la loro domanda se sono extracomunitari

I redditi richiesti variano in base a quali e quante persone comporranno la famiglia ricongiunta. I parametri economici sono gli stessi sia quando il richiedente è comunitario (Circolare Min. Interno 13/2008) sia quando è extracomunitario (DLvo 160/2008), e qualunque sia la nazionalità dei familiari stranieri. Il calcolo dei redditi si basa sul valore dell’assegno sociale, che nel 2009 è di 5317,65 € / anno, incrementato di volta in volta, secondo i casi, di multipli del 50 %: sembra difficile in apparenza, ma la seguente tabella illustrativa ci permette di afferrare d’un colpo solo per ogni tipo di famiglia quali sono i redditi richiesti

Le domande di quota flussi 2007-2008 dei datori di lavoro extracomunitari si confermano dal 15/12/2008 al 03/01/2009 ore 24.00: entro quelle date il momento è indifferente perchè la graduatoria delle istanze si basa sull’ordine d’invio, non di conferma

Ecco gli screenshot della procedura di conferma prevista dal decreto flussi 2008. Siete un datore di lavoro extracomunitario titolare di carta di soggiorno o permesso CE? L’anno scorso avete chiesto un nullaosta come persona fisica ma siete arrivati troppo tardi? Seguite questi sei passi ed avrete la vostra quota, se soddisfate tutti i requisiti:

Il decreto flussi 2008 recupera le domande fuori quota del decreto precedente. A 150.000 di esse concede un nullaosta, ma introduce alcune limitazioni che riducono il numero delle istanze ammissibili. In particolare, sono escluse le richieste inviate da datori extracomunitari che non possiedono il permesso CE o la carta di soggiorno. Che deve fare, pertanto, il datore titolare di un permesso per lavoro subordinato, per famiglia, o di un titolo di soggiorno analogo?

Il decreto flussi 2008 firmato il 3 dicembre non autorizza l’invio di nuove richieste di nullaosta all’assunzione di lavoratori stranieri residenti all’estero, bensì assegna 150.000 quote alle domande in esubero del decreto flussi 2007. Solo alcune tipologie di domanda verranno tuttavia esaminate. Vediamo quali.

La Circolare Min. Interno 05/12/2008 fornisce alcune indicazioni sul decreto flussi 2008, firmato il 03/12/2008 ma non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Come è noto, i datori di lavoro non comunitari nè italiani titolari di una carta di soggiorno o di un permesso di soggiorno CE – i soli che avranno diritto al “ripescaggio” dei flussi 2008 – dovranno confermare la propria richiesta di nullaosta. Come avviene, tuttavia, la conferma? E soprattutto: quali indicazioni o codici verranno richiesti?

La Circolare Min. Interno 05/12/2008 spiega le procedure del Decreto flussi 2008: le nuove quote verranno attribuite alle domande già spedite l’anno scorso, in base all’ordine cronologico di invio ed a nuovi requisiti del datore e del lavoratore. I datori di lavoro extracomunitari ammessi dal Decreto devono confermare la loro istanza compilando un formulario sul sito del Ministero dell’Interno, senza bisogno di identificarsi o scaricare programmi. Chi ha perso i codici identificativi necessari alla conferma può chiederli allo Sportello Unico. Le istanze, tuttavia, non verranno trattate prima dell’esaurimento delle quote 2007

Preparatevi a confermare la vostra domanda. Scaricate qui il decreto flussi 2008 firmato il 03/12/2008 dal Presidente del Consiglio.




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