Archive for febbraio 2007
La Circolare Min. Interno e Famiglia 21/02/2007 abolisce il permesso di soggiorno per i minori extracomunitari adottati o affidati a scopo di adozione
La Direttiva Min. Interno 20/02/2007 precisa che i cittadini extracomunitari appena entrati con un visto per lavoro, il quali hanno firmato il contratto di soggiorno e sono in possesso del cedolino. possono essere assunti anche se non hanno ancora ottenuto il loro primo permesso di soggiorno
Il CCNL 16/02/2007 inquadra il lavoro domestico: l’assunzione può essere a tempo determinato o indeterminato e ripartire il lavoro fra due persone. I livelli di inquadramento sono: A , per compiti generici; A super, per le baby sitter; B per le colf; B super, per l’assistenza a persone autosufficienti; C per l’assistenza a non autosufficienti; C super, per compiti specifici (es. cuoco); D, per compiti di coordinamento (es. maggiordomo); D super, per assistenza qualificata a persone non autosufficienti. Il periodo di prova è di 30 giorni; il riposo settimanale di 36 ore; l’orario settimanale massimo 56 ore; le ferie annue 26 giorni lavorativi. Le assenze non giustificate sono giusta causa di licenziamento. Il lavoratore malato/infortunato conserva il posto da 10 a 180 giorni, secondo i casi. I minimi retributivi sono fissati nelle tabelle allegate, aggiornate ogni anno in base alle rilevazioni ISTAT. La risoluzione del rapporto ha un preavviso da 8 a 60 giorni, secondo i casi
La Circolare Min. Interno 16/02/2007, riferendosi al D.Lvo 08/01/2007 n.3, precisa che: la carta di soggiorno per extracomunitari verrà da ora in poi denominata permesso CE; la durata del soggiorno regolare per poter chiedere il permesso CE passa da 6 a 5 anni; i titolari di permesso CE possono vivere lavorare e studiare in tutti i paesi dell’Unione Europea, eccetto Irlanda, Danimarca e Regno Unito
La Circolare Min. Interno 553/2007 stabilisce che i neocomunitari già iscritti al Servizio Sanitario al 01/01/2007 conservano tale diritto; quelli titolari di codice STP ne beneficeranno per tutto il 2007; quelli che richiedono una carta di soggiorno per lavoro ottengono egualmente la tessera sanitaria mentre i rimanenti beneficeranno dei servizio sanitario del loro paese d’origine.
Il DL.vo 30/2007, recependo la direttiva 2004/38/CE, definisce i requisti per l’ingresso e il soggiorno dei cittadini comunitari e dei loro familiari, anche extracomunitari, nei paesi dell’Unione: per il soggiorno superiore a tre mesi i cittadini dell’Unione devono avere risorse economiche sufficienti, lavorare, studiare o raggiungere un familiare in regola nello Stato europeo ospitante. I familiari non comunitari godono di un diritto al soggiorno anche in caso di decesso del cittadino dell’Unione e, a certe condizioni, in caso di divorzio. Dopo 5 anni i comunitari con i loro familiari anche extracomunitari hanno diritto al soggiorno permanente
Registrati | Collegati
Tags principali
- anagrafe
assunzione
badante
CE
clandestino
colf
comune
comunitario
consolato
contratto di soggiorno
domestico
familiare
figlio
flussi
genitore
irregolare
italiano
nulla osta
penale
permesso
prefettura
questura
reddito
regolarizzazione
richiesta
ricongiungimento
rinnovo
sociale
sportello unico
subordinato
.. vedi TUTTI I TAGS
Categorie singole
.. vai alle CATEGORIE INCROCIATE
Testo Unico Immigrazione
Regolamento di Attuazione
Articoli preferiti
Articoli recenti
Siti partner
